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Dalla ricerca all’azione: la conferenza finale del progetto VISIONARY mette in luce i percorsi verso sistemi agroalimentari sostenibili

20 Luglio 2026

Dopo quattro anni di ricerca, collaborazione e scambio, il progetto VISIONARY ha riunito ricercatori, responsabili politici, professionisti e parti interessate provenienti da tutta Europa in occasione della sua conferenza finale, intitolata “Dalla ricerca all’azione”, organizzata congiuntamente con il progetto ENFASYS a Bruxelles.

Con circa 100 partecipanti – 80 presenti in persona e 20 in collegamento online – l’evento ha offerto un’occasione per riflettere sui principali risultati del progetto, scambiare esperienze e discutere di come la ricerca possa accelerare la transizione verso sistemi agroalimentari più sostenibili, resilienti e inclusivi.

La conferenza ha rispecchiato l’ambizione fondamentale di VISIONARY: collegare la conoscenza scientifica all’azione concreta e promuovere il dialogo tra discipline, settori e livelli di governance.

Il pensiero sistemico incontra le intuizioni comportamentali

L’evento si è aperto con i discorsi di benvenuto dei coordinatori del progetto Erwin Wauters (ENFASYS) e Dionisio Ortiz-Miranda (VISIONARY), che hanno posto le basi per le discussioni su uno dei temi centrali della conferenza: la combinazione del pensiero sistemico con le conoscenze comportamentali per comprendere meglio la complessità dei sistemi agroalimentari e sostenere politiche e interventi più efficaci.

Attraverso presentazioni principali, tavole rotonde, sessioni “fishbowl”, incontri di approfondimento e workshop di approfondimento, i partecipanti hanno esaminato in che modo gli approcci sistemici possano contribuire a superare gli ostacoli alla sostenibilità, tenendo conto al contempo delle diverse prospettive di agricoltori, consumatori, imprese, responsabili politici e società civile.

Dai risultati della ricerca alle soluzioni pratiche

Nel corso della conferenza, i partner di VISIONARY hanno presentato le conclusioni tratte dai casi di studio e dalle attività di coinvolgimento delle parti interessate svolte nell’ambito del progetto.

Dalle discussioni è emerso che la trasformazione dei sistemi agroalimentari richiede ben più che semplici innovazioni tecnologiche o misure politiche isolate. Al contrario, il successo di tali transizioni dipende dalla collaborazione, dall’apprendimento condiviso e da una migliore comprensione di come i diversi attori influenzino – e siano influenzati da – il sistema alimentare nel suo complesso.

Tra i temi affrontati durante la conferenza figuravano i fattori comportamentali alla base delle transizioni sostenibili, gli approcci partecipativi alla definizione delle politiche, le catene del valore sostenibili, le scelte dei consumatori, l’agricoltura biologica, le pratiche agroecologiche e gli approcci di governance a sostegno del cambiamento sistemico.

Il formato interattivo della conferenza ha incoraggiato i partecipanti a scambiarsi esperienze, a mettere in discussione i preconcetti e a riflettere insieme sulle opportunità di estendere su più ampia scala gli approcci di successo.

La collaborazione è il motore della trasformazione

Un messaggio è emerso con chiarezza durante l’intero evento: la transizione verso un sistema alimentare sostenibile non può essere realizzata da singoli attori che agiscono da soli.

Ricercatori, responsabili politici, agricoltori, imprese e società civile hanno tutti un ruolo importante da svolgere nel plasmare i sistemi alimentari del futuro. I partecipanti hanno sottolineato che la collaborazione tra i vari settori e i diversi livelli di governance — così come un’autentica progettazione congiunta di politiche e soluzioni — è essenziale per realizzare un cambiamento significativo e duraturo.

Questa prospettiva è stata condivisa dai relatori, i quali hanno sottolineato la necessità che le future politiche agricole vadano oltre la semplice consultazione per orientarsi verso la progettazione condivisa, rafforzino la collaborazione a livello di paesaggio e sostengano maggiormente gli approcci agricoli rispettosi della natura.

Desideriamo ringraziare tutti i relatori, i partecipanti, i moderatori e gli organizzatori per aver contribuito a rendere questa giornata ricca di spunti di riflessione e di scambio.