Casi studio: Acqua
Gran parte dell’acqua dell’UE è ancora al di sotto del buono stato ecologico, con il dilavamento dei nutrienti da parte dell’agricoltura come fattore determinante, e in alcuni Paesi l’utilizzo e la gestione delle risorse idriche sono inefficienti. Il cluster sull’acqua identifica e valuta gli interventi di politica agroambientale esistenti e potenziali per la gestione sostenibile delle risorse idriche ed esplora da vicino le motivazioni comportamentali e le barriere per il coordinamento tra gli agricoltori nella protezione della qualità dell’acqua e nell’utilizzo dell’acqua. Utilizziamo tre casi di studio in Europa (Spagna, Ungheria e Danimarca) per cogliere i diversi contesti e le tradizioni nelle pratiche di gestione collaborativa. Lo studio di caso in Spagna si concentra sull’analisi dei problemi che l’agricoltura biologica incontra nei sistemi di irrigazione mediterranei, mentre lo studio di caso in Ungheria si concentra sulla valutazione delle opzioni politiche per un utilizzo integrato ed efficiente dell’irrigazione. Il caso di studio in Danimarca esplora gli interventi politici che migliorano la qualità dell’acqua. Dal punto di vista metodologico, utilizziamo metodi quantitativi e qualitativi: discussioni di focus group, interviste, valutazioni politiche ex-post, indagini su esperimenti di scelta ed esperimenti economici. Il cluster idrico fornisce importanti input politici per affrontare il problema del deflusso dei nutrienti dall’agricoltura e per un uso efficiente dell’acqua.
Pubblicazioni
Briefing SPI n. 2 - Agricoltura e resilienza idrica
Read more
Approfondimenti tratti dalla Strategia europea per la resilienza idrica (2025)
Briefing SPI n. 2 - Metodologia di previsione
Read more
In questo secondo briefing SPI, presentiamo la “foresight”, un approccio che aiuta le parti interessate a superare i disaccordi, a rafforzare la cooperazione e la fiducia e a esplorare percorsi condivisi verso un futuro auspicabile. Ciò è particolarmente rilevante per questioni complesse e delicate come l’uso collettivo dell’acqua in agricoltura, una risorsa fondamentale per la produzione alimentare. La sezione dedicata alle politiche mette in evidenza i punti chiave della Strategia europea per la resilienza idrica (giugno 2025), della Direttiva quadro sulle acque (DQA) e gli aspetti salienti relativi all’acqua nella nuova Politica agricola comune (PAC).
Incentivi collettivi e norme di equità nei programmi agroambientali: un’analisi basata sugli agenti del rapporto costo-efficacia
Read more
Il presente documento di lavoro, intitolato “Incentivi collettivi e norme di equità nei programmi agroambientali: un’analisi basata sugli agenti del rapporto costo-efficacia”, illustra lo sviluppo di un modello basato sugli agenti che integra dati sperimentali comportamentali nel processo decisionale. Più specificamente, il modello è progettato per valutare diverse opzioni di politica per i programmi agroambientali collettivi volti a ridurre la lisciviazione dell’azoto e per valutarne il rapporto costo-efficacia. Il processo decisionale degli agricoltori nel modello è duplice. In primo luogo, riflette il comportamento standard di massimizzazione del profitto. In secondo luogo, sulla base dei risultati empirici di Zemo, Kahsay, Termansen e Thorsen (2026), integriamo una componente di equità nel processo decisionale, ispirandoci alla teoria dell’equità sviluppata da Fehr e Schmidt (1999). Di conseguenza, gli agenti provano una disutilità quando i loro contributi individuali all’obiettivo collettivo sono percepiti come iniqui.
Nel complesso, il modello rappresenta un primo approccio relativamente semplice nella sua attuale versione di documento di lavoro. Tuttavia, l'implementazione in Julia costituisce una base per future estensioni volte a rappresentare in modo più accurato i processi decisionali.
Verifica dei principi di progettazione dei sistemi di azione collettiva per migliorare la sostenibilità dell'uso delle risorse idriche
Read more
La gestione delle risorse idriche su scala paesaggistica è fondamentale per affrontare le sfide ambientali e idrologiche nell’agricoltura europea. A causa della frammentazione della proprietà fondiaria, la gestione deve estendersi oltre i singoli appezzamenti e allinearsi ai sistemi idrologici, il che richiede una governance collaborativa che coinvolga gli agricoltori e altre parti interessate. Il presente studio (Milestone 9) sui motivi e gli ostacoli all’azione collettiva volta a ridurre l’impatto sulle risorse idriche utilizza i principi di progettazione (DP) di Elinor Ostrom come strumento diagnostico per valutare la solidità istituzionale in tre casi: la gestione dell’irrigazione in Spagna e in Ungheria e la regolamentazione dell’azoto a livello di bacino idrografico in Danimarca. Il caso spagnolo mostra un forte allineamento con i DP, caratterizzato da organizzazioni annidate e guidate dagli utenti e dal riconoscimento giuridico dei diritti collettivi. Il caso ungherese mostra un forte controllo dall’alto verso il basso, ma manca della capacità di attuare iniziative complesse e collettive di gestione delle risorse idriche, nonché della necessaria cooperazione dal basso verso l’alto, del coordinamento e della guida professionale. Il caso danese si discosta notevolmente dai DP a causa del limitato coinvolgimento delle parti interessate e dell’autonomia degli utenti. Questi risultati dimostrano come il contesto istituzionale e la progettazione della governance influenzino la legittimità e l’efficacia nella gestione delle risorse idriche. Sebbene i principi di Ostrom offrano un prezioso punto di riferimento istituzionale, forniscono una visione limitata dei fattori comportamentali che influenzano la partecipazione degli agricoltori. Proponiamo che le future ricerche sui principi di Ostrom integrino prospettive comportamentali per comprendere meglio i successi e i fallimenti dei programmi agroambientali collettivi per l’uso sostenibile delle risorse idriche. Il nostro lavoro successivo andrà oltre l’analisi istituzionale per esplorare le leve comportamentali e le barriere presenti nei programmi agroambientali collettivi.
Analisi del contributo di alcuni casi di studio selezionati a VISIONARY
Read more
Il presente rapporto (Deliverable 2.2) si basa sul quadro concettuale e analitico iniziale del progetto VISIONARY e mira a illustrare in che modo i casi di studio selezionati nell’ambito di VISIONARY si integrino tra loro per raggiungere gli obiettivi chiave del progetto. Il rapporto intende delineare brevemente i fondamenti teorici del nostro lavoro e illustrare l’approccio adottato nei casi di studio.
Volantino del progetto "Visionary"
Read more
Scopri tutte le informazioni principali su VISIONARY a colpo d’occhio.