Il 21 e 22 maggio, l’Università di Copenaghen (UCPH) ha ospitato una visita transnazionale incentrata sulle catene del valore dei legumi alimentari danesi. I legumi alimentari sono sempre più riconosciuti come una componente importante della transizione verso un sistema alimentare europeo più sostenibile e sano. Tuttavia, come in molti paesi europei, il consumo e la produzione di legumi in Danimarca rimangono bassi. Questa visita ha riunito attori del sistema alimentare e ricercatori provenienti da Danimarca, Germania, Ungheria, Scozia e Spagna per esaminare come siano nate aziende e iniziative pubbliche e private volte a contribuire allo sviluppo delle catene del valore dei legumi alimentari danesi, nonché per capire cosa altri paesi possano imparare dall’esperienza danese.
La prima giornata, tenutasi presso il Dipartimento di Economia Alimentare e delle Risorse dell’UCPH, è iniziata con un’introduzione alla ricerca di VISIONARY sui legumi alimentari danesi ed europei, che ha trattato sia le dinamiche della catena del valore sia le preferenze dei consumatori. I partecipanti hanno poi ascoltato la presentazione di MATR Foods, un’azienda danese che ha sviluppato alimenti a base di legumi fermentati e li ha trasformati con successo in un’attività su larga scala. La presentazione ha offerto approfondimenti sulle opportunità e le sfide legate al percorso che porta i prodotti a base di legumi dall’innovazione al mercato.
Il gruppo ha inoltre preso conoscenza di due iniziative a sostegno dello sviluppo del settore alimentare a base vegetale danese. Il “Plant-based Food Grant”, un programma finanziato con fondi pubblici che stanzierà quasi 150 milioni di euro fino al 2030, sostiene progetti volti allo sviluppo di alimenti a base vegetale e delle relative catene del valore. Il Danish Legume Partnership riunisce le parti interessate di tutto il sistema alimentare con l’obiettivo di aumentare il consumo di legumi da parte dei danesi. Le discussioni hanno approfondito in che modo questi diversi approcci possano contribuire a rafforzare le catene del valore e quali insegnamenti possano essere applicati in altri paesi.
Il secondo giorno ha portato i partecipanti sul campo, con una visita alla Bælgkompagniet, una grande azienda agricola che è recentemente passata dall’allevamento suino alla coltivazione e alla trasformazione di legumi alimentari. La visita ha offerto una visione diretta delle opportunità e delle sfide pratiche legate alla coltivazione e alla trasformazione dei legumi, stimolando al contempo una discussione su ciò che richiede una transizione aziendale di tale portata.
Le discussioni sono proseguite presso l’UCPH, dove i partecipanti hanno visitato la mensa universitaria, che recentemente è passata a un menù interamente a base vegetale, con i legumi come componente centrale. La visita ha offerto una prospettiva pratica sul versante del consumo della catena del valore, mostrando come i legumi possano essere integrati nei pasti su larga scala ed evidenziando alcune delle considerazioni da tenere presenti nel modificare i menù, nell’approvvigionamento degli ingredienti e nel rendere i cibi a base vegetale appetibili per i consumatori.
La visita si è conclusa con una discussione sulle strategie per aumentare la produzione e il consumo di legumi alimentari nei rispettivi paesi dei partecipanti. Nel complesso, questi due giorni hanno messo in luce l’importanza di imparare direttamente da chi opera concretamente nel settore dei legumi e di scambiare esperienze tra contesti nazionali diversi. Insieme, queste prospettive possono fornire spunti per superare gli ostacoli esistenti ed esplorare come potrebbe essere un settore dei legumi alimentari più forte in tutta Europa.



